• NURAGHE RIU MULINU

    Il Nuraghe domina Olbia dalla vetta panoramica di Cabu Abbas!

  • SAN SIMPLICIO

    La Basilica è costruita in stile Romanico-Pisano e datata XI secolo dopo Cristo!

  • NAVI ONERARIE ROMANE

    Il Museo Archeologico di Olbia ospita gli scavid di navi onorarie romane bruciate dai Vandali!

  • SU MONTE 'E S'ABE

    La Tomba dei Giganti è situata a ovest di Olbia ed è la più grande di tutta la Sardegna!

  • TESTA DI ERCOLE

    la testa di Melqart, meglio conosciuto come Ercole, è il reperto più famoso del Museo Archeologico!

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Olbia archeologica

Dettagli: 

Olbia Archeologica è il giusto itinerario per chi voglia conoscere in modo approfondito la storia della città partendo dalla prima età del bronzo sino all’epoca medievale.

 

Durata:

Giornaliera

 

Tour nello specifico:

Inizieremo il nostro tour a nord di Olbia dove è ubicato il Pozzo Sacro Sa Testa, la preziosissima area archeologica di età nuragica che conserva il suo antico fascino.  Questa ci permetterà di immergerci nella piena età del bronzo e nella ritualità che l’antica popolazione esprimeva anche attraverso forme megalitiche.

Dall’ambito della ritualità legata all’acqua che da vita ed è giudice supremo, ci sposteremo nella sfera connessa ai riti funebri ed al mondo dell’aldilà: la tomba dei giganti Su Monte ‘e S’Abe. L’area archelogica, sempre d’età nuragica, è la più grande di tutta la Sardegna.

Adiacente alla Tomba dei Giganti potremo visitare il fortilizio medievale di Pedres. Questi è in buono stato di conservazione e ci regalerà uno spaccato della vita medievale nella Sardegna ormai dominata da Pisani, Genovesi e poi Aragonesi pronti a darsi guerra per conquistare l’isola.

Il pomeriggio sarà poi dedicato alla scoperta della città di Olbia. Passeggeremo per il centro storico e visiteremo la Chiesa di San Paolo (Basso Medioevo) e la Basilica di San Simplicio (fine dell’XI secolo). Percorremo la via principale di Olbia (Corso Umberto I) che ripercorre esattamente la vecchia via greca e poi romana (ancora visibile) che conduceva al porto. La parallela di Corso Umbero è caratterizzata dalle medievali ‘carreras’ caratterizzate da case che conservano ancora l’architrave in granito indicante l’anno di fondazione.

L’ultima tappa sarà il Museo Archeologico che conserva reperti pervenuti sin dall’età preistorica. Al museo troveremo due grandi scafi delle navi onerarie romane che probabilmente furono incendiati dai Vandali quando imperversavano nelle coste della Sardegna.

Contatti

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